Agatos ha regalato un impianto fotovoltaico da installare in un ospedale in Burundi.
In questa Nazione l’energia elettrica viene erogata con estrema discontinuità, con dei “buchi” di numerose ore al giorno. Questo non garantisce la continuità di alimentazione ad apparati importanti quali: incubatrici per i bambini, frigoriferi per la conservazione dei sieri, illuminazione per sale parto e operatorie.
Dopo aver esaminato i consumi energetici e stato dimensionato un impianto adatto ad alimentare direttamente le utenze durante il giorno e, contemporaneamente con dei regolatori di carica, di caricare delle batterie al gel capaci di alimentare gli apparati in uso in assenza di luce solare.
Di seguito la lettera inviataci come ringraziamento dalla Onlus che provvederà a gestire il progetto in loco:
Oggetto: ringraziamento per la generosa fornitura di materiali per operazione umantari
Formulo la presente per ringraziare l’azienda Agatos Energia e Voi in particolare per la generosa donazione.
Per informazione vi comunico che il progetto, a cui avete dato il sostegno, consiste nella realizzazione di un “ modello” di Centro di Salute “sostenibile “ per l’economia di un paese del terzo mondo cioè dotato di autonomia gestionale, economica, e energetica. Il progetto iniziato nel 2006 è in dirittura d’arrivo e sarà a regime entro i primi mesi del prossimo anno, appunto con il completamento del montaggio del vostro sistema. Grazie alla vostra fornitura possiamo mettere anche l’ultima tessera del mosaico.
Non solo abbiamo allestito l’illuminazione interna di tutti i reparti e servizi(in particolar modo della maternità, così i bambini possono venire finalmente “veramente alla luce”) ma un sistema di illuminazione esterna ad attivazione automatica crepuscolare che e’ unica, penso, in tutto il Burundi.
A suffragio e garanzia che sia un progetto serio vi segnalo che, a vari livelli di sostegno, sono coinvolti due Aziende Ospedaliere(Busto e Gallarate), il Comune di Gallarate, la Provincia di Varese ed infine Regione Lombardia oltre a diversi sodalizi locali e non solo(Lions e Rotary.ecc).
Purtroppo i tempi di spedizione sono lunghi e penso che il container non arriverà prima di Gennaio 2012.
Sarà nostra premura inviare foto di qualità certamente migliore ed più esplicative, non appena completato l’allestimento di tutto il vostro sistema.
Grazie di tutto. Cordiali Saluti.
Luigi Parassoni –Presidente ACISS-Onlus





